1000Voci di poesia

 :: ARTI :: Libri

Pagina 1 di 19 1, 2, 3 ... 10 ... 19  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 10:18

Non so da dove cominciare, però comincio...dalle rose ? Dall'amore ? Dal tempo che fugge ? Visto che siamo qua , comincio da un omaggio al nostro re con una delicatissima poesia di Emily Dickinson

La tua incoronazione sarà muta -
tenue il mio Vive le roi,
ospita un paggio sottile
nel tuo ermellino, Sire,
per tutto il tempo che il corteo trascorre
rimarrò riverente,
e solo poi mormorerò , confusa,
Maestro, ero io-

( Mute thy Coronation-
Meek my Vive le roi,
Fold a tiny courtier
in thine Ermine, Sir,
There to rest revering
Till the pageant by,
I can mumur broken,
Master, It was I-)

Poetessa visionaria nelle solitudini siderali della sua stanza da cui poco uscì: a voi altre visioni adesso , oggi restiamo su questo registro visionario?
(Kaiser prima o poi imparo a inserire le immagini ..)

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Aeris il Gio 03 Giu 2010, 12:58

BARCAROLA
(Pablo Neruda)


Se solamente mi toccassi il cuore,
se solamente mettessi la tua bocca sul mio cuore,
la tua bocca sottile, i tuoi denti,
se mettessi la tua lingua come una freccia rossa
lì dove il mio cuore polveroso martella,
se soffiassi nel mio cuore, vicino al mare, piangendo,
suonerebbe con rumore scuro, con suono di ruote
di treno assonnate,
come acque vacillanti,
come l'autunno in foglie,
come sangue,
con un rumore di fiamme umide che bruciano il cielo,
suonando come sogni o rami o piogge
o sirene di un porto triste,
se tu soffiassi nel mio cuore vicino al mare,
come un fantasma bianco,
al bordo della schiuma,
in mezzo al vento,
come un fantasma scatenato, in riva al mare,
piangendo.

Come diffusa assenza, come campana improvvisa,
il mare spartisce il suono del cuore
mentre piove e si fa sera sulla costa solitaria:
la notte cade incontrastata
e il suo lugubre azzurro di naufrago stendardo
si popola di astri d'argento affievolito.
E il cuore suona come un'aspra conchiglia,
chiama, oh mare, oh lamento, oh disciolta paura
sparsa in disgrazie e in onde scardinate:
dalla sonorità il mare accusa
le sue ombre reclini, i suoi verdi papaveri.

Se esistessi all'improvviso in una costa lugubre,
circondata dal giorno morto
dinanzi a una nuova notte,
piena d'onde,
e soffiassi nel mio cuore di freddo pànico,
soffiassi nel sangue solitario del mio cuore,
soffiassi nel suo moto di colomba con fiamme,
suonerebbero le sue nere sillabe di sangue,
crescerebbero le sue incessanti acque rosse,
e suonerebbe, suonerebbe a ombre,
suonerebbe come la morte,
chiamerebbe come un tubo pieno di vento o pianto,
o una bottiglia che versa orrore a fiotti.

E' così; e i baleni coprirebbero le tue trecce
e la pioggia entrerebbe dai tuoi occhi aperti
a preparare il pianto sordo che racchiudi,
e le ali nere del mare girerebbero intorno
a te, con grandi artigli e crocidii e voli.

Vuoi essere il fantasma che soffia, solitario,
in riva al mare il suo sterile, triste strumento?
Se solamente chiamassi,
il suo suono prolungato, il suo malefico fischio,
il suo ordine di onde ferite,
qualcuno verrebbe forse,
qualcuno verrebbe,
dalle cime delle isole, dal fondo rosso del mare,
qualcuno verrebbe, qualcuno verrebbe.

Qualcuno verrebbe, soffia con furia,
che suoni come sirena di nave guasta,
come lamento,
come un nitrito in mezzo alla schiuma e al sangue,
come un'acqua feroce che si morde e che suona.

Nella stagione marina
la sua conchiglia d'ombra circola come un grido,
gli uccelli del mare la disprezzano e fuggono,
le sue strisce di suono, le sue lugubri sbarre
si alzano sulle sponde dell'oceano solo


mi piace tanto
avatar
Aeris
mengonella
mengonella

Messaggi : 6125
Data d'iscrizione : 15.05.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 13:03

Grazie Miskin bacio
questo forum raccoglie delle persone speciali.

Non è visionaria ma... diciamo che per me è importante

Il poeta dice la verità

Voglio piangere sopra la mia pena
e te lo dico perché tu mi pianga
e m'ami in un tramonto di usignoli
con un pugnale e con baci insieme a te.

Voglio uccidere il solo testimone
presente all'assassinio dei miei fiori
e mutare l'angoscia del mio pianto
in grano duro, in un covone eterno.

Quella matassa mai non si dipani
del t'amo m'ami, di tutto ardore sì!
con decrepito sole e vecchia luna.

Quello che non mi dai non te lo chiedo,
no, ma muoia e di sé non lasci traccia
nell'estremo sussulto della carne.


Garcia Lorca

(non metto l'originale spagnolo perché per scriverlo impiegherei un secolo

sorriso )

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Zoe il Gio 03 Giu 2010, 13:06

Inizio con una poesia di Nazim Hikmet.

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.
avatar
Zoe
mengonella
mengonella

Messaggi : 9955
Data d'iscrizione : 13.05.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 13:14

io inizio con la mia preferita.

Ho sceso, dandoti il

braccio, almeno un milione di scale

e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.

Il mio dura tuttora, né più mi occorrono

le coincidenze, le prenotazioni,

le trappole, gli scorni di chi crede

che la realtà sia quella che si vede.


Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio

non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.

Con te le ho scese perché sapevo che di noi due

le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,

erano le tue.





Eugenio Montale

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Zoe il Gio 03 Giu 2010, 13:29

Questa l'avevo postata già di là…

Assenza

Dovrò cambiare di posto la vita,
oggi ancora tuo specchio,
dovrò rifarla daccapo a ogni alba.
Da che sei andata via
quanti i luoghi che si sono fatti vani
e senza senso, come
luci accese di giorno.
Sere ch'eran cornici del tuo volto,
musiche dove c'eri tu ad attendermi,
parole di quel tempo,
tutto dovrò di mia mano distruggere.
In quale avvallamento celerò
l'anima mia perché non veda il sole
terribile del tuo non esser qui
che arde spietato, senza fine?
La tua assenza è per me
come la corda che stringe la gola,
come il mare per chi stia naufragando.


Jorge Luis Borges
avatar
Zoe
mengonella
mengonella

Messaggi : 9955
Data d'iscrizione : 13.05.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 13:34

IL TUO RICORDO

Il tuo ricordo, sul fondo
della mia
solitudine,
ne rivela l’ampiezza
e tuttavia la limita.

Così
un canto d’uccello
addolcisce l’immensità del cielo
e una singola
vela
rende umano il mare.


Margherita Guidacci

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 14:41

Neruda, Lorca, Montale, Borges,
si sta delineando una strada interessante...
bacio

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 14:53

Divina Commedia, Paradiso XXIX

Quando ambedue li figli di Latona,
coperti del Montone e de la Libra,
fanno de l'orizzonte insieme zona,

quant'è dal punto che 'l cenìt inlibra
infin che l'uno e l'altro da quel cinto,
cambiando l'emisperio, si dilibra,

tanto, col volto di riso dipinto,
si tacque Beatrice, riguardando
fiso nel punto che m'avea vinto.

Poi cominciò: «Io dico, e non dimando,
quel che tu vuoli udir, perch'io l'ho visto
là 've s'appunta ogne ubi e ogne quando.

Non per aver a sé di bene acquisto,
ch'esser non può, ma perché suo splendore
potesse, risplendendo, dir "Subsisto",

in sua etternità di tempo fore,
fuor d'ogne altro comprender, come i piacque,
s'aperse in nuovi amor l'etterno amore.

Né prima quasi torpente si giacque;
ché né prima né poscia procedette
lo discorrer di Dio sovra quest'acque.

Forma e materia, congiunte e purette,
usciro ad esser che non avia fallo,
come d'arco tricordo tre saette.

E come in vetro, in ambra o in cristallo
raggio resplende sì, che dal venire
a l'esser tutto non è intervallo,

così 'l triforme effetto del suo sire
ne l'esser suo raggiò insieme tutto
sanza distinzione in essordire.

Concreato fu ordine e costrutto
a le sustanze; e quelle furon cima
nel mondo in che puro atto fu produtto;

pura potenza tenne la parte ima;
nel mezzo strinse potenza con atto
tal vime, che già mai non si divima.

Ieronimo vi scrisse lungo tratto
di secoli de li angeli creati
anzi che l'altro mondo fosse fatto;

ma questo vero è scritto in molti lati
da li scrittor de lo Spirito Santo,
e tu te n'avvedrai se bene agguati;

e anche la ragione il vede alquanto,
che non concederebbe che ' motori
sanza sua perfezion fosser cotanto.

Or sai tu dove e quando questi amori
furon creati e come: sì che spenti
nel tuo disio già son tre ardori.

Né giugneriesi, numerando, al venti
sì tosto, come de li angeli parte
turbò il suggetto d'i vostri alementi.

L'altra rimase, e cominciò quest'arte
che tu discerni, con tanto diletto,
che mai da circuir non si diparte.

Principio del cader fu il maladetto
superbir di colui che tu vedesti
da tutti i pesi del mondo costretto.

Quelli che vedi qui furon modesti
a riconoscer sé da la bontate
che li avea fatti a tanto intender presti:

per che le viste lor furo essaltate
con grazia illuminante e con lor merto,
si c'hanno ferma e piena volontate;

e non voglio che dubbi, ma sia certo,
che ricever la grazia è meritorio
secondo che l'affetto l'è aperto.

Omai dintorno a questo consistorio
puoi contemplare assai, se le parole
mie son ricolte, sanz'altro aiutorio.

Ma perché 'n terra per le vostre scole
si legge che l'angelica natura
è tal, che 'ntende e si ricorda e vole,

ancor dirò, perché tu veggi pura
la verità che là giù si confonde,
equivocando in sì fatta lettura.

Queste sustanze, poi che fur gioconde
de la faccia di Dio, non volser viso
da essa, da cui nulla si nasconde:

però non hanno vedere interciso
da novo obietto, e però non bisogna
rememorar per concetto diviso;

sì che là giù, non dormendo, si sogna,
credendo e non credendo dicer vero;
ma ne l'uno è più colpa e più vergogna.

Voi non andate giù per un sentiero
filosofando: tanto vi trasporta
l'amor de l'apparenza e 'l suo pensiero!

E ancor questo qua sù si comporta
con men disdegno che quando è posposta
la divina Scrittura o quando è torta.

Non vi si pensa quanto sangue costa
seminarla nel mondo e quanto piace
chi umilmente con essa s'accosta.

Per apparer ciascun s'ingegna e face
sue invenzioni; e quelle son trascorse
da' predicanti e 'l Vangelio si tace.

Un dice che la luna si ritorse
ne la passion di Cristo e s'interpuose,
per che 'l lume del sol giù non si porse;

e mente, ché la luce si nascose
da sé: però a li Spani e a l'Indi
come a' Giudei tale eclissi rispuose.

Non ha Fiorenza tanti Lapi e Bindi
quante sì fatte favole per anno
in pergamo si gridan quinci e quindi;

sì che le pecorelle, che non sanno,
tornan del pasco pasciute di vento,
e non le scusa non veder lo danno.

Non disse Cristo al suo primo convento:
'Andate, e predicate al mondo ciance';
ma diede lor verace fondamento;

e quel tanto sonò ne le sue guance,
sì ch'a pugnar per accender la fede
de l'Evangelio fero scudo e lance.

Ora si va con motti e con iscede
a predicare, e pur che ben si rida,
gonfia il cappuccio e più non si richiede.

Ma tale uccel nel becchetto s'annida,
che se 'l vulgo il vedesse, vederebbe
la perdonanza di ch'el si confida;

per cui tanta stoltezza in terra crebbe,
che, sanza prova d'alcun testimonio,
ad ogne promession si correrebbe.

Di questo ingrassa il porco sant'Antonio,
e altri assai che sono ancor più porci,
pagando di moneta sanza conio.

Ma perché siam digressi assai, ritorci
li occhi oramai verso la dritta strada,
sì che la via col tempo si raccorci.

Questa natura sì oltre s'ingrada
in numero, che mai non fu loquela
né concetto mortal che tanto vada;

e se tu guardi quel che si revela
per Daniel, vedrai che 'n sue migliaia
determinato numero si cela.

La prima luce, che tutta la raia,
per tanti modi in essa si recepe,
quanti son li splendori a chi s'appaia.

Onde, però che a l'atto che concepe
segue l'affetto, d'amar la dolcezza
diversamente in essa ferve e tepe.

Vedi l'eccelso omai e la larghezza
de l'etterno valor, poscia che tanti
speculi fatti s'ha in che si spezza,

uno manendo in sé come davanti».

Dante Alighieri

So che è lungo ma non sapevo davvero dove tagliarlo. ç_ç
Questo è il Canto in cui Beatrice spiega a Dante come sono nati gli angeli. Racconta di come Dio, fuori dal tempo, per manifestarsi ma non per essere amato, perchè Egli è l'Amore ed in quanto tale non si può pensare che abbia bisogno di altro amore, abbia dato vita alla vita angelica.
Coma una fontana che zampilla amore, ha generato creature fatte della sua stessa sostanza (l'amore, dunque) però differenti perchè altro da sè.
E' la parte della Comedia che preferisco ed il verso evidenziato è quello che più amo.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 15:34

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Cosìli vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

Cesare Pavese

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 19:52

UN attimo che mi collego e un mondo , una folata di mondi irrompe qui, che presto il soffio visionario in alto vola.
Mediterò stanotte su queste rime e ancora domani e ancora perchè c'è la parola-onda che certo queste nostre ombre-voci atttraversa ...

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Aeris il Gio 03 Giu 2010, 19:53

Miskin ha scritto:UN attimo che mi collego e un mondo , una folata di mondi irrompe qui, che presto il soffio visionario in alto vola.
Mediterò stanotte su queste rime e ancora domani e ancora perchè c'è la parola-onda che certo queste nostre ombre-voci atttraversa ...

Miskin è sempre un piacere leggere i tuoi post poetici

complimenti davvero

(anche per i commenti che lasci su youtube )
avatar
Aeris
mengonella
mengonella

Messaggi : 6125
Data d'iscrizione : 15.05.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 19:58

Accidenti, ma qui non c'è ombra di mistero mai,!! Devo anadre dalla famiglia, ciao , a domani

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 20:07

La Maschera


William Butler Yeats


"Tògli quella maschera d'oro ardente
Con gli occhi di smeraldo".
"oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi".

"volevo solo scoprire quel che c'è da scoprire,
Amore o inganno".
"fu la maschera ad attrarre la tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c'è dietro".

"ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica".
oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?



Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 20:10

@miskin

ciao, con la mia solita fortuna io arrivo e tu vai.
Ti lascio il mio pensiero per domani, sperando tu lo ritrovi e non vada perso....

ieri quando avevo letto che volevi aprire il nuovo topic ho pensato 'vorrei cominciasse con Emily' e tu oggi con Emily l'hai iniziato !
Ho letto stamattina ma solo ora sono a casa.

Tra tutte le sue poesie io ho deciso di ricordarne una po'dura ma che ha voluto dire tanto per me. L'ho imparata a memoria e ripetuta tante volte in passato come fosse una medicina.......

Cadde tanto in basso -nella mia considerazione
che lo udii battere in terra -
e andare a pezzi sulle pietre
in fondo alla mia mente -

ma rimproverai la sorte che lo abbatté -meno
di quanto denunciai me stessa,
per aver tenuto oggetti placcati
sulla mensola degli argenti -

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 20:18

ubik ha scritto:La Maschera


William Butler Yeats


"Tògli quella maschera d'oro ardente
Con gli occhi di smeraldo".
"oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi".

"volevo solo scoprire quel che c'è da scoprire,
Amore o inganno".
"fu la maschera ad attrarre la tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c'è dietro".

"ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica".
oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?



adoro yeats

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 21:25

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare, crescere,
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio, datemi spazio,
ch'io lanci un urlo inumano,
quell'urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

Alda Merini

La dedico a Marco...

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 21:34

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare!

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida felicità.

Pablo Neruda

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 21:37

Così piccole mani

Il tuo più tenue sguardo
facilmente mi aprirà
benché abbia chiuso me stessa
come dita
sempre mi apri petalo per petalo
come la primavera fa
toccando accortamente
misteriosamente la sua
prima rosa
e io non so quello che c’è
in te che chiude e apre
solo qualcosa in me
comprende che è più
profonda la luce dei tuoi
occhi di tutte le rose.
Nessuno… neanche
la pioggia ha…
Così piccole mani.

e.e. cummings


Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 21:38

Mi piaci quando taci

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell’anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.

Pablo Neruda

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 21:46

una barchetta pazza
Il primo verso è una barchetta pazza
che potrebbe arenarsi fra gli scogli.
E' un ragazzino zingaro, ti prende
per mano verso un viaggio sconosciuto.
E solo al quinto verso tu cominci
a capire qualcosa, se lo segui.
confusamente dice: nel germoglio
È già scritta la gloria del fiore.

_____________________________

Entro in questo amore
come in una cattedrale,
come in un ventre oscuro di balena.
Mi risucchia un’eco di mare,
e dalle grandi volte
scende un corale antico
che è fuso alla mia voce.
Tu, scelto a caso dalla sorte,
ora sei l’unico,
il padre, il figlio,
l’angelo e il demonio.
Mi immergo a fondo in te,
il più essenziale abbraccio,
e le tue labbra
restano evanescenti sogni.

Prima di entrare
nella grande navata,
vivevo lieta,
ero contenta di poco.
Ma il tuo fascio di luce,
come un’immensa spada,
relega nel nulla
tutto quanto non sei.
Nel tuo emblema mi sono battezzata
con versi che non passano.
Accaniti
discuteranno un giorno i paleografi
su un nome ignoto alle liste dei re...
Ti amavo prima d'incontrarti
il resto
sia preda un giorno degli archeologi...
Non ti amerò di più,
non ti amerò di meno,
sono lassù una luna senza quarti.
Il lume splende intatto nel sereno,
non ti amerò di meno,
non ti amerò di più.



Maria Luisa Spaziani.


Ultima modifica di scintilla il Gio 03 Giu 2010, 21:50, modificato 1 volta

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 21:50

Mi piace il mio corpo quand'è col tuo

Mi piace il mio corpo quand'è col tuo
corpo. È una cosa tanto nuova.
Muscoli meglio e nervi di più.
mi piace il tuo corpo. mi piace quel che fa,
e il come. mi piace sentir la sua spina
dorsale, le sue ossa e il tremolante
-liscio-sodo che bacerò
ancora ancora e ancora
di te mi piace baciare questo e quello,
mi piace, lentamente accarezzare, il folto
elettrico pelo, e quel che viene a carne
che si separa... E occhi grandi briciole d'amore,
e forse mi piace il brivido
di sotto me te così nuova.




e.e. cummings

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 21:54

Questa me la dedicò una bella persona (quando c'era ancora la chat)

A colui che non è venuto

io t'aspettavo fin dal giorno in cui
di fiorire m'accorsi all'improvviso,
primula di marzo. e venne uno, con viso
dolce. ma io mi dissi: "non è lui".

pioggia e sol, spine e rose, fieno e paglia
m'apportarono gli anni. anche l'amore.
non te!...qualcun ti assomigliò, che il cuore
aggrovigliar mi seppe in gemmea maglia:

ed io mi persi a capofitto, giù,
col desiderio folle d'annientarmi
tra forti braccia che potean spezzarmi
come la creta. - ma non eri tu - .

così, polvere e cenere divenne
ciò ch'io toccai. seccarono le polle,
avvizzirono i tralci e le corolle,
e morte, in vita, in suo poter mi tenne.

tu, nato troppo presto o troppo tardi,
per me creato ed a me occulto, solo
perch'io son sola, indifferente al volo
degli anni, se nel tuo deserto guardi!...

tu, che m'avresti avuta come il mare
ha l'onda, uguale a te ma in te perduta,
e nel dominio avvolgitor veduta
a somiglianza tua trasfigurare!...

non venisti, non vieni, non t'attendo
più. domani morrò. la vita ha fretta,
non vedi?... appena schiusa, appena detta
una parola, fugge, impallidendo,

quasi colpita da terror... - ma forse
di là, nell'ombra ove uno spirito tocca
l'altro in silenzio, io troverò la bocca
che solo in sogno la mia bocca morse.


ada negri, 1904

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 21:55

Io ti amo

Io ti amo
e se non ti basta
ruberò le stelle al cielo
per farne ghirlanda
e il cielo vuoto
non si lamenterà di ciò che ha perso
che la tua bellezza sola
riempirà l'universo


Io ti amo
e se non ti basta
vuoterò il mare
e tutte le perle verrò a portare
davanti a te
e il mare non piangerà
di questo sgarbo
che onde a mille, e sirene
non hanno l'incanto
di un solo tuo sguardo


Io ti amo
e se non ti basta
solleverò i vulcani
e il loro fuoco metterò
nelle tue mani, e sarà ghiaccio
per il bruciare delle mie passioni


Io ti amo
e se non ti basta
anche le nuvole catturerò
e te le porterò domate
e su te piover dovranno
quando d'estate
per il caldo non dormi
E se non ti basta
perché il tempo si fermi
fermerò i pianeti in volo
e se non ti basta


vaffanculo

(Stefano Benni)

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Ospite il Gio 03 Giu 2010, 22:09

Che bello questo topic love love

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: 1000Voci di poesia

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 19 1, 2, 3 ... 10 ... 19  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 :: ARTI :: Libri

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum